{"id":865,"date":"2024-10-25T08:11:42","date_gmt":"2024-10-25T08:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/?p=865"},"modified":"2024-10-25T08:11:47","modified_gmt":"2024-10-25T08:11:47","slug":"lugano-cambiera-ecco-come","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/lugano-cambiera-ecco-come\/","title":{"rendered":"Lugano cambier\u00e0: ecco come"},"content":{"rendered":"<div id=\"areaText\" aria-live=\"off\">\n<div id=\"slideArt\">\n<div id=\"titles\">\n<div id=\"articletext\">\n<div class=\"article_head0\">\n<p class=\"subtitle\">CITT\u00c0 <span class=\"Fid_11\">\/ Presentato dal Municipio il Piano direttore comunale \u2013 Tra le varie novit\u00e0 spiccano un aumento delle aree verdi in tutto il territorio, il lungolago con una \u00abdrastica riduzione del traffico che lo attraversa\u00bb e quartieri periferici considerati come il centro, ad esempio nei servizi<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article_body0\">\n<div class=\"first column\">\n<div class=\"div_padding0\">\n<p>Valentina Coda Giuliano Gasperi<\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">\u00c8 una Lugano che abbraccia e valorizza la diversit\u00e0 dei suoi quartieri, tutela il patrimonio paesaggistico e punta sugli spazi verdi. Guarda alla mobilit\u00e0 sostenibile come a un pilastro e spinge sulla transizione ecologica, sociale e culturale. Una citt\u00e0 che ripensa ogni sua parte, promuovendo quello che possiede. Non \u00e8 facile leggere queste righe oggi e pensare che s\u00ec, il volto di Lugano, tra venticinque anni, sar\u00e0 pi\u00f9 o meno cos\u00ec. Dopo aver accumulato ritardi e aver fatto spazientire non poco la politica comunale (ne parliamo nell\u2019articolo sotto), il Municipio ha trovato la quadra sul tanto atteso Piano direttore comunale (PDcom) \u2013 che contiene anche importanti aggiornamenti sull\u2019aeroporto di Agno \u2013 , pubblicandone il relativo messaggio. \u00c8 un documento strategico, flessibile, ricco e approfondito (245 pagine) che tratteggia la Lugano del 2050 dividendola in nove \u00abcostellazioni \u00bb \u2013 che sono il risultato dell\u2019accorpamento degli attuali 23 Piani regolatori \u2013 e quattro \u00abimmagini\u00bb, cio\u00e8 quattro macro-visioni che, tramite precise strategie, affrontano problemi e sfide del nostro territorio e del tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">Facciamo una passeggiata per le strade, i parchi e le costellazioni della Lugano del futuro.<\/span><\/p>\n<p class=\"abody\"><strong>\u00abSolidariet\u00e0 territoriali\u00bb<\/strong><\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">Le \u00abimmagini\u00bb della citt\u00e0 di domani sono state elaborate dal gruppo guidato dallo Studio Paola Vigan\u00f2, che nel 2021 si era aggiudicato il mandato per allestire il PDcom. Visioni chiamate \u00abLugano citt\u00e0 di Paesi e di Quartieri\u00bb, \u00abLugano citt\u00e0- paesaggio\u00bb, \u00abLugano piccola citt\u00e0 globale\u00bb e \u00abLugano citt\u00e0 territorio resiliente\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">Partiamo dalla prima. I suoi obiettivi sono prima di tutto valorizzare e servire i paesi e i quartieri delle nove costellazioni (Val Colla, Ronchi, Costa Sinistra, Piana, Monte Br\u00e8, Lugano a lago, Citt\u00e0 alta, Monte<\/span><span class=\"Fid_5\"> San Salvatore e Pian Scairolo) alla stregua del centro di Lugano, \u00abridisegnando solidariet\u00e0 e complementarit\u00e0 territoriali \u00bb. Quindi, \u00abpromuovendo servizi diffusi e infrastrutture sociali innovative, definendo un progetto integrato di mobilit\u00e0 e sostenendo il piccolo commercio di <\/span><span class=\"Fid_5 split\">prossimit\u00e0\u00bb. Tra le varie novit\u00e0, spicca la \u00abvalorizzazione del lungolago\u00bb tramite \u00abla riduzione drastica del traffico che lo attraversa\u00bb (un compito non facile, come abbiamo scritto a pi\u00f9 riprese analizzando le conseguenze sul traffico cittadino delle chiusure del<\/span> quai<span class=\"Fid_5\"> durante gli eventi popolari). Lugano, per il 2050, intende aumentare anche le \u00abinfrastrutture verdi\u00bb in ambito urbano dal punto di vista ecologico e ambientale, ma anche paesaggistico e fruitivo. Ma salvaguarda anche i suoi alpeggi, i pascoli, recupera le selve castanili e i maggenghi e ripristina il paesaggio fluviale.<\/span><span class=\"Fid_5\"> Per i prossimi decenni, il Piano direttore comunale propone una Lugano accessibile a tutti, leader della transazione ecologica e sociale, che dovr\u00e0 essere un polo di formazione e ricerca, culturale e congressuale e che funga da \u00absatellite\u00bb dell\u2019area metropolitana di Milano sfruttando i collegamenti. Non da ultimo, l\u2019accento viene posto sulla conservazione e la valorizzazione delle architetture e dei giardini di ville e alberghi, cos\u00ec come \u00abquegli elementi urbanistici derivanti dal periodo di massimo splendore della citt\u00e0: i dintorni della stazione e la passeggiata di collegamento con il lago, i quartieri- giardino (Montarina e Loreto), il<\/span> quai<span class=\"Fid_5\"> e i viali alberati del lungolago\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"abody\"><strong>Una spina ciclopedonale<\/strong><\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">La quarta visione dipinge Lugano come citt\u00e0 resiliente. Che vuol dire tutto e niente. Nello specifico, tratta del tema della<\/span><span class=\"Fid_5\"> transizione ecologica con misure di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico. A partire da un territorio a zero emissioni (il PDcom mostra che Lugano pu\u00f2 ridurre di circa il 77% le sue emissioni entro il 2050), che va verso la riduzione delle isole di calore (pi\u00f9 piante, in particolare alberi, pi\u00f9 ombra, pi\u00f9 acqua, pi\u00f9 suoli permeabili) e che investe nelle reti di teleriscaldamento. Inoltre, spicca nel documento la creazione del \u00abParco del Ceresio\u00bb, che comprende la Val Colla e il Monte Br\u00e8 fino alle rive lacustri di Gandria, i territori di Caprino e Cantine di Gandria, Capo San Martino, il Monte San Salvatore e l\u2019Arbostora fino alle rive del Pian Casoro.<\/span><\/p>\n<p class=\"abody\"><span class=\"Fid_5\">Infine, la mobilit\u00e0. \u00abLa bicicletta diventer\u00e0 un\u2019alternativa all\u2019automobile se si creeranno buone infrastrutture per l\u2019uso quotidiano, sicure, attrattive e continue\u00bb. Ebbene, in <\/span><span class=\"Fid_5 split\">diversi<\/span><span class=\"Fid_5\"> progetti elencati all\u2019interno del Piano direttore comunale viene proposto di rafforzare il trasporto pubblico e di investire nella mobilit\u00e0 lenta. \u00abIl pedone, la sua velocit\u00e0 e presenza sono al centro delle strategie\u00bb. \u00abIl limite alla velocit\u00e0 veicolare pari a massimo 30 km\/h in gran parte della piana del Cassarate \u2013 ed esteso a tutta la rete viaria, se i flussi di traffico lo permetteranno, in un orizzonte temporale pi\u00f9 lungo \u2013 garantir\u00e0 agli utenti della mobilit\u00e0 lenta la possibilit\u00e0 di muoversi in sicurezza \u00bb, leggiamo. In aggiunta, la spina ciclopedonale principale sar\u00e0 la cosiddetta \u00abVia del Lago\u00bb, che corre da \u00abnord a sud dell\u2019agglomerato, costeggia il fiume Cassarate, lambisce il lungolago e raggiunge Figino attraverso il Pian Scairolo, sovrapponendosi al tracciato ciclabile di carattere regionale Tesserete\/Sonvico-Dino-Lugano-Figino\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Corriere del Ticino, 25.10.2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a href=\"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/lugano-cambiera-ecco-come\/\"> [&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,3],"tags":[4,101,102,60],"class_list":["post-865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-citta-di-lugano","category-news","tag-lugano","tag-futuro","tag-piano-regolatore","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=865"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":868,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865\/revisions\/868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media\/866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filippolombardi.ch\/index\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}